Lido di Lugano 90210
Quando arrivo nei pressi del lido è mezzanotte passata. In testa ho un ritornello idiota di una hit estiva degli anni ’90 e continuo a sbadigliare annoiato.Entro superando una mandria di studentesse oversize dell’American College, che ridono sguaiate e mostrano la pancia attraverso minuscole t-shirt rosa.
In preda allo sconforto abbasso la testa e passo oltre, entrando nel locale all’aperto più fashion della città .
Non faccio in tempo ad accendermi una sigaretta che subito le casse dello stereo centrale mi spaccano i timpani con un poderoso inno discotecaro, pompato al limite della violenza.
Mi guardo intorno, la sigaretta che penzola triste dalle labbra, e mi accorgo immediatamente di non conoscere praticamente nessuna delle facce abbronzate e sorridenti che vedo davanti a me.
Le persone che vedo qui, in questo preciso istante, sembrano tutte uscite dalle pubblicità soft-core di Calvin Klein, Gucci, D&G, Sisley, Tommy Hilfiger.


